Crackuggi, un videogame contro l'abuso del crack nei vicoli

Scritto il 30/04/2026
da agi

AGI - Si chiama "Crackuggi- the game" e il nome è tutto un programma. Si tratta di un giochino pensato per smartphone – e non solo – pensato per accendere i riflettori sul problema dello spaccio e del consumo dilagante di crack nei vicoli – ovvero i caruggi – di Genova.

Ad idearlo l'artista genovese Melkio – al secolo Luca Melchionda – che ha scelto la via ludica per sottolineare la necessità di intervenire su un problema sempre più grave per la città.

L'obiettivo del gioco

L'obiettivo è "salvare i vicoli", esplorandone il fitto labirinto nei panni di un fantomatico cavaliere. Trascinando con il dito il personaggio, bisogna portare a termine due missioni: accendere tutte le vetrine, spente a causa del degrado portato dalla droga, e guidare chi è in difficoltà, quindi i consumatori e dipendenti da crack, ai punti di assistenza, perché – spiega Melkio nel gioco – "da soli non riescono ad aiutarsi".

Il messaggio finale

Una volta salvate tutte le persone e riaccese tutte le vetrine, il gioco si conclude con un lungo messaggio: "Bravo, ha concluso uno dei primi passi per salvare i vicoli" e aggiunge "i problemi complessi non si risolvono facilmente", ma quando si prova a sollevare un'urgenza – sottolinea l'artista – "la risposta è la solita paralisi: ti dicono che c'è sempre un problema più grande a monte, da risolvere prima, ma è una trappola logica.

Un problema presente da affrontare

A forza di creare il problema precedente – osserva Melkionon si affronta mai quello presente". L'artista invita a compiere un passo alla volta, "solido, fatto bene".

Valore del centro storico

Ecco che "vetrine, botteghe e attività di un centro storico non ancora gentrificato, sono un valore turistico e umano che molti non riescono neppure a immaginare", ma per difenderle, evidenzia ancora l'ideatore del gioco Crackuggi, "serve un'azione corale, gestita con una visione imprenditoriale del turismo, non una semplice accoglienza passiva".

Il tema delle droghe pesanti

Il dramma del consumo di droghe pesanti come il crack, aggiunge ancora Melkio, non si risolve "spostando il problema qualche vicolo più in là con le ronde: si affronta con pratiche sociali, con la cura e con un presidio umano costante".

Un invito alla responsabilità collettiva

L'artista ovviamente sottolinea di non avere "la soluzione per tutto", ma solo "qualche consiglio dettato dall'urgenza e dall'amore per questa città". E magari veder apparire "game over" alla piaga che spegne vite e insegne nel centro storico patrimonio Unesco.