Il calcio esce dallo stadio ed entra nelle vite più fragili, diventando strumento educativo e di reinserimento sociale, con corsi dedicati per i giovani detenuti dando loro la possibilità di imparare un mestiere, quello dell’allenatore di base. Con il sostegno di Enel Cuore, il Twinning Project accelera la sua espansione in Italia e al fianco del progetto scende in campo una big del calcio italiano, la Juventus Football Club, che si aggiunge all’FC Internazionale Milano.
Il club bianconero entra ufficialmente nel programma internazionale che “gemella” società calcistiche professionistiche e istituti penitenziari, con l’intento di costruire percorsi formativi rivolti ai giovani in condizioni di fragilità. Un modello che punta a trasformare il pallone in una leva concreta di cambiamento, capace di incidere su competenze personali, relazionali e professionali. L’obiettivo è costruire un ponte tra esperienza sportiva e crescita individuale, offrendo ai partecipanti (detenuti a fine pena, che stanno scontando gli ultimi 24 mesi), strumenti utili per il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro. Il calcio diventa così un linguaggio universale, capace di creare fiducia, disciplina e nuove prospettive.
Nel caso della Juventus, il progetto si concretizza con un percorso educativo strutturato presso l’Istituto Penale per Minorenni “Ferrante Aporti” di Torino. Quattro allenatori del settore giovanile bianconero guideranno i partecipanti in dodici incontri, alternando lezioni teoriche e attività pratiche sul campo. Il programma non si limita all’insegnamento del gioco del calcio, ma si concentra sullo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: comunicazione efficace, lavoro di squadra, leadership, gestione dei conflitti e capacità di riflessione personale.
Il Twinning Project ETS rappresenta oggi uno dei modelli più strutturati a livello internazionale nell’ambito della riabilitazione attraverso lo sport. Nato nel Regno Unito nel 2018, il programma è stato sviluppato in collaborazione con il sistema penitenziario britannico e con le principali istituzioni calcistiche, tra cui la Football Association e la Premier League. Nel tempo ha costruito una rete di 73 club professionistici gemellati con istituti penitenziari.
L’espansione internazionale, avviata nel 2023 con il supporto della FIFA, ha portato il progetto in diversi continenti, dagli Stati Uniti al Sudafrica, fino all’Europa e all’America Latina. In totale, sono oltre 6mila i partecipanti coinvolti nei percorsi formativi.
Come detto l’altro club attivo è l’Inter che ha concluso il primo ciclo di formazione in collaborazione con Kayros, comunità residenziale per minori di Milano. Il programma, articolato in tre mesi di incontri settimanali, ha coinvolto 14 giovani in un percorso che unisce formazione calcistica e sviluppo di competenze personali. Al termine del ciclo, i partecipanti hanno ricevuto un attestato in “Leadership nello sport”, simbolo di un percorso strutturato e orientato al reinserimento sociale.
Il ruolo di Enel Cuore è centrale nello sviluppo del programma in Italia. Il sostegno dell’ente filantropico attivo da oltre 20 anni al fianco delle più importanti realtà del terzo settore, permette infatti al Twinning Project di ampliare la propria presenza territoriale e di attivare nuovi percorsi in più città, come quello di Torino, con un’attenzione particolare agli istituti penitenziari minorili e ai giovani adulti.
Il progetto si distingue per un approccio scientifico e misurabile: numerosi studi internazionali hanno evidenziato miglioramenti significativi nel benessere psicologico dei partecipanti, nella riduzione dei comportamenti violenti e nell’aumento della fiducia nel futuro. Le ricerche condotte da università come Oxford e dal John Jay College of Criminal Justice hanno inoltre confermato l’efficacia del modello nella riduzione dei tassi di recidiva.
Il valore aggiunto del Twinning Project risiede nella sua capacità di unire mondi distanti: il calcio professionistico, il sistema penitenziario e il terzo settore.
L’ingresso della Juventus segna una nuova fase di crescita per il progetto in Italia, che punta a rafforzare il proprio impatto sociale attraverso una rete sempre più ampia di club e istituzioni. Twinning Project, infatti, coinvolgerà prossimamente anche altre squadre di serie A.
Un modello a cui Enel Cuore crede molto, poiché mette al centro le persone, prima ancora degli atleti o dei risultati sportivi, e prova a dimostrare come il gioco del calcio, oltre la competizione, possa diventare uno strumento reale di inclusione e di riscatto sociale.