Auto precipita in un dirupo per 200 metri: morta una giovane coppia nel Cilento

Scritto il 14/03/2026
da Roberta Damiata

Le vittime sono Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24, entrambi di Capaccio Paestum. I loro corpi sono stati recuperati solo dopo lunghe e complesse ricerche condotte da vigili del fuoco, guardia costiera e soccorritori tra mare e terra

Una tragedia ha scosso la serata di ieri nel Cilento. In località Ripe Rosse, nel territorio di Montecorice, un’auto con a bordo due giovani fidanzati è uscita improvvisamente di strada dopo uno scontro con un altro veicolo. L’impatto ha provocato la perdita di controllo della vettura, che ha sfondato il guardrail di protezione ed è precipitata in una scarpata a picco sul mare. Il volo è stato drammatico, l’auto è caduta per circa duecento metri lungo il dirupo prima di fermarsi sugli scogli, a pochi passi dall’acqua. Durante la caduta la vettura si è ribaltata più volte e i due occupanti sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. Per i ragazzi purtroppo non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno ritrovato i loro corpi soltanto dopo lunghe ricerche rese difficili dalla conformazione del luogo e dall’oscurità della notte.

Le complesse operazioni di soccorso

L’allarme ha fatto scattare una vasta operazione di soccorso che ha coinvolto diversi mezzi e squadre specializzate. A individuare la vettura, una Volkswagen Polo completamente distrutta e finita sugli scogli vicino al mare, è stata una motovedetta della Guardia Costiera di Agropoli impegnata nelle ricerche lungo il tratto di costa. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco con il nucleo SAF, specializzato in interventi speleo-alpino-fluviali, insieme ai sommozzatori arrivati da Napoli. Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse a causa dello strapiombo e della difficoltà di raggiungere il punto dell’incidente via terra. Per supportare le ricerche è stato fatto decollare anche l’elisoccorso Felix 1, mentre da Salerno è giunta un’autogru utilizzata nelle fasi di recupero del veicolo. I soccorritori hanno lavorato per ore tra mare, cielo e terra per individuare i corpi e mettere in sicurezza l’area.

La dinamica dello scontro

Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia sarebbe avvenuta lungo la Via del Mare, una strada che costeggia il litorale cilentano. L’auto su cui viaggiavano i due giovani si è scontrata con un furgone Citroen. Dopo l’impatto la vettura avrebbe sfondato la barriera di protezione, precipitando nel vuoto. Il conducente del furgone, originario della zona, ha riportato soltanto ferite lievi ed è stato soccorso dal personale del 118. L’uomo è stato sottoposto agli accertamenti di rito, tra cui alcol e droga test, risultati negativi. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Agropoli, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire con precisione quanto accaduto.

Il dolore dei familiari

La notizia dell’incidente si è diffusa rapidamente nella zona, richiamando sul posto anche i familiari delle vittime, arrivati mentre le operazioni di ricerca erano ancora in corso. Scene di grande dolore hanno accompagnato le ore successive alla tragedia. Particolarmente toccante il gesto del fratello di uno dei due ragazzi, che ha partecipato personalmente alle ricerche in mare a bordo di un peschereccio insieme ai soccorritori. Molti residenti si sono radunati nella zona di Ripe Rosse per seguire con apprensione le operazioni che sono andate avanti fino alle prime luci dell’alba. L’intera comunità è rimasta profondamente colpita da quanto accaduto.

Chi erano Michele Pirozzi e Maria Magliocco

Le vittime sono Michele Pirozzi e Maria Magliocco, rispettivamente di 29 e 24 anni, entrambi residenti a Capaccio Paestum. I due erano fidanzati e stavano trascorrendo insieme la serata prima di rientrare verso Agnone Cilento, località legata alla famiglia del giovane. Michele lavorava come autista per un’azienda di Capaccio Paestum specializzata nel trasporto di balle di fieno destinate agli allevamenti della zona. Maria, invece, aveva lavorato fino a poche settimane fa in un noto bar della Città dei Templi. Erano una coppia molto conosciuta tra amici e conoscenti, descritti da chi li conosceva come due ragazzi semplici e affiatati.

L’ultimo messaggio sui social

A rendere ancora più dolorosa la vicenda è l’ultimo post pubblicato sui social poche ore prima della tragedia. Nell’immagine i due appaiono sorridenti e abbracciati, felici di trascorrere del tempo insieme. Uno scatto che oggi assume un significato ancora più forte per amici e familiari, diventando il ricordo di una giovane coppia la cui vita si è spezzata tragicamente nel giro di poche ore.