Nel settore avicolo italiano il benessere animale è diventato un tema centrale, ma c’è chi ha scelto di andare oltre gli standard di mercato. È la direzione intrapresa da Fileni, che da decenni coniuga efficienza produttiva, etica e sostenibilità e che oggi si distingue come la prima – e finora unica – azienda italiana del settore carni ad aver adottato integralmente i criteri dello European Chicken Commitment (ECC) per tutti i propri prodotti a marchio a base di pollo. Un cambiamento profondo della filiera, completato lo scorso anno, che segna un punto di svolta nel modo di intendere l’allevamento avicolo in Italia. Definiti da oltre 30 organizzazioni ONG che lavorano per la protezione e il benessere degli animali allevati a scopo alimentare, tra cui Compassion in World Farming (CIWF), i criteri ECC hanno l’obiettivo di migliorare significativamente le condizioni di allevamento al coperto, tramite l’utilizzo di razze a crescita più lenta e minori densità di allevamento, arricchimenti ambientali e luce naturale, metodi di stordimento più rispettosi e controlli da parte di enti terzi.
Questo importante risultato ha rappresentato una tappa fondamentale di un percorso avviato nel 2021, anno in cui Fileni ha sottoscritto lo European Chicken Commitment in collaborazione con CIWF. La scelta di essere ECC compliant si inquadra nella lunga storia di sostenibilità del Gruppo, iniziata negli anni ’90 e scandita da una serie di tappe importanti, tra cui quella del 2021, quando la capogruppo Fileni Alimentare S.p.A. ha adottato la forma giuridica di Società Benefit e ha definito il proprio Manifesto di Sostenibilità. Nella stessa direzione, nel 2022 Fileni ha ottenuto la certificazione B Corp e ha aderito a Co2alizione, mentre nel 2023 il Gruppo ha adottato un decalogo interno per la comunicazione corporate in materia di sostenibilità. Fin dal 2016, inoltre, Fileni partecipa, in qualità di co-fondatrice, al progetto ARCA (Agricoltura per la Rigenerazione Controllata dell’Ambiente), che promuove pratiche di agricoltura biologica rigenerativa per restituire fertilità e biodiversità ai suoli, contribuendo anche alla prevenzione del dissesto idrogeologico.
Fileni, inoltre, ha avviato anche il progetto pilota Buon miele non mente, che utilizza colonie di api mellifere ospitate nei pressi degli allevamenti biologici del Gruppo per monitorare anche la qualità dell’aria nell’ambiente circostante. Con l’adozione degli standard ECC, Fileni ha quindi arricchito l’offerta di scelte etiche disponibili per i consumatori, in linea con le mutate preferenze e con gli standard promossi a livello europeo dalle principali ONG animaliste. Si tratta quindi di una svolta importante per il settore, di un fondamentale passo avanti sul cammino del benessere animale e della sostenibilità, a ulteriore conferma dell’incessante impegno del Gruppo Fileni nel garantire condizioni sempre più rispettose per gli animali, nella consapevolezza che da esse dipende il benessere delle persone e del territorio circostante.