Pneumatici intelligenti e visione artificiale: è su questa convergenza tecnologica che Pirelli accelera la propria strategia verso la mobilità connessa. Il gruppo della Bicocca, di cui è vicepresidente operativo Marco Tronchetti Provera (nella foto), ha siglato un accordo con la svedese Univrses, entrando con una quota del 30% nel capitale (con l'opzione per raggiungere la maggioranza) e integrando le soluzioni di computer vision basate su intelligenza artificiale nel sistema Cyber Tyre.
L'intesa punta a rafforzare la piattaforma di Pirelli Cyber Tyre, il primo sistema integrato hardware-software capace di raccogliere dati direttamente dai sensori negli pneumatici, elaborarli tramite algoritmi proprietari e trasmetterli in tempo reale al veicolo e al cloud. L'apporto della tecnologia 3DAI di Univrses amplia il perimetro applicativo, combinando dati fisici e visivi per migliorare sicurezza e performance dei veicoli, con ricadute dirette su sistemi ADAS e guida autonoma.
La logica industriale è quella della sensorizzazione diffusa: telecamere di bordo e pneumatici diventano una rete capillare di raccolta dati sulle condizioni dell'asfalto. Le informazioni, elaborate attraverso IA, possono essere utilizzate non solo dalle auto, ma anche dagli enti gestori delle infrastrutture per ottimizzare manutenzione e allocazione delle risorse, con l'obiettivo di ridurre incidentalità e costi. Un primo banco di prova è già operativo in Italia. Nel 2025 Pirelli, in collaborazione con la Regione Puglia, ha avviato un sistema di monitoraggio della rete viaria regionale, creando una mappa aggiornata dello stato delle strade grazie all'integrazione tra dati degli pneumatici e flussi visivi analizzati dalla piattaforma di Univrses.
Con questa alleanza, Pirelli rafforza il proprio posizionamento non più solo come produttore di pneumatici, ma come fornitore di servizi e dati per la mobilità intelligente. "L'accordo potenzia ulteriormente la nostra piattaforma Cyber Tyre, contribuendo alla trasformazione delle auto in software-defined vehicles", ha sottolineato l'ad del gruppo, Andrea Casaluci. Sulla stessa linea il ceo di Univrses, Jonathan Selbie, che evidenzia come "monitoraggio continuo e dati rappresentino le nuove fondamenta nella gestione degli asset infrastrutturali". Fondata nel 2015 a Stoccolma, Univrses è attiva nella deep tech applicata alla visione artificiale. Il suo motore 3DAI Engine consente percezione e mappatura tridimensionale avanzata, già integrata in modelli di punta di diversi costruttori.
L'azienda partecipa anche nei Paesi Bassi al progetto Road Monitor, che coinvolge istituzioni, case auto (tra cui Stellantis e Mercedes) e la Ue per valorizzare i dati dei veicoli e ottimizzare la gestione stradale e la sicurezza.