Non si ferma la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Presa di mira dagli Stati Uniti l'isola strategica di Kharg, nel Golfo persico, cuore dell'industria petrolifera di Teheran. Distrutti obiettivi militari ma non le infrastrutture civili: da lì transita il 90% circa di tutto il greggio iraniano. L'obiettivo è fare pressione sul regime affinché non blocchi, come minacciato, il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Intanto il fronte si allarga. Un missile ha colpito l'ambasciata statunitense a Baghdad.
Teheran sfida Trump su Hormuz: "Resta chiuso". Il presidente Usa punge l'Occidente: "Chi riceve petrolio, mandi navi a Hormuz"
Scritto il 14/03/2026