Londra, sangue nel quartiere ebraico. Due feriti a coltellate

Scritto il 30/04/2026
da Erica Orsini

Preso l'aggressore, urlava "Allah akbar!". Il primo ministro Starmer: "Raccapricciante"

Nuovo attacco antisemita ieri, nel quartiere ebraico di Londra. Due uomini, uno di 76 e l'altro di 34 anni, sono stati accoltellati ieri da un 45enne che è poi stato arrestato dopo aver tentato di colpire anche gli agenti della polizia. L'uomo avrebbe gridato "Allah akbar" e ha precedenti di grave violenza e problemi di salute mentale. Le due vittime sono state subite portate in ospedale, ma non versano in condizioni critiche. L'episodio, che è poi stato dichiarato di natura terroristica, fa seguito ad altri incidenti accaduti di recente che avevano per obiettivo cittadini ebrei, tra cui diversi tentativi d'incendio.

L'accoltellamento ha avuto luogo a Golden Green e la polizia è giunta sul posto dopo essere stata chiamata dal gruppo di sicurezza ebraico Shomrim. L'attacco sì è verificato poco distante dal muro della memoria che era stato dato alle fiamme lunedì e in prossimità del luogo dove in marzo erano state date incendiate quattro ambulanze della comunità ebraica. Visti i precedenti, ieri il commissario per l'antiterrorismo Laurence Taylor ha voluto rassicurare la comunità sotto attacco garantendo che "le forze di polizia si stanno mobilitando in tutto il Paese per fornire ulteriore sostegno". Intanto i residenti di Golden Green sono rimasti scioccati da queste dimostrazioni di odio contro di loro, ma non particolarmente sorpresi. Israel Morgenstein, che vive nella zona da circa 15 anni, fu intervistato dalla Bbc quattro anni fa. "Mi chiesero se mi sentivo sicuro in questo quartiere - ha ricordato ieri - e io risposi che gli attacchi sarebbero arrivati. Non era una questione di se, ma di quando". I volontari del servizio di sicurezza Shomrim, hanno ringraziato tutti i loro addetti per il lavoro che fanno ogni giorno. "Siamo qui da 17 anni - hanno fatto sapere - non abbiamo mai ricevuto fondi dal governo, siamo sempre stati a disposizione della comunità e nulla ci fermerà. Non la paura, né l'odio".

Moltissimi i messaggi di solidarietà del mondo politico. "L'aggressione è scioccante", ha subito dichiarato il sindaco di Londra Sadiq Khan: "La comunità ebraica cittadina è stata e continua essere l'obiettivo di una serie di sconcertanti attacchi antisemiti e non c'è posto per l'antisemitismo nella nostra società". Anche il premier Keir Starmer ha condannato l'aggressione ammettendo che simili episodi "stanno nuovamente aumentando e noi dobbiamo sconfiggerli. Per questo stiamo sostenendo la comunità ebraica con un livello record di finanziamenti per la sicurezza e azioni mirate a sradicare ogni genere di antisemitismo dovunque si pales". La leader dei Conservatori Kemi Badenoch ha chiesto al governo di trattare l'incremento degli attacchi antisemiti come un'emergenza nazionale.

E nel pomeriggio è giunta anche la protesta ufficiale del governo israeliano che ha chiesto al governo britannico di agire con urgenza per arginare il fenomeno.