AGI - Spari nel borgo antico di Bari.Caschi integrali, pistole in pugno e almeno sei colpi esplosi da due armi diverse: è il bilancio dell’agguato avvenuto ieri sera a Barivecchia, in via Pier l’Eremita, dove una donna di 85 anni è rimasta ferita di striscio alla fronte.
La sparatoria nel borgo antico di Bari
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, intorno alle 22 alcuni uomini travisati, in sella a scooter, hanno aperto il fuoco contro l’abitazione di una persona nota alle forze dell’ordine. I proiettili, almeno sei, hanno colpito l’immobile mentre all’interno si trovavano più persone. Uno di questi ha ferito di striscio alla fronte l’anziana, rimasta coinvolta nell’azione.
La fuga tra i vicoli di Bari
Dopo aver esploso i colpi, i responsabili si sono dileguati tra le viuzze della città vecchia, facendo perdere le proprie tracce. Per la donna non è stato necessario il ricovero: all’arrivo del personale sanitario del 118 è stata medicata sul posto.
L'intervento della polizia
Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, che hanno recuperato quattro bossoli di diverso calibro. Sono in corso accertamenti tecnici e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili.
Tensione in città
L’episodio si inserisce in un contesto di tensione crescente. Negli ultimi giorni, tra il 9 e il 19 aprile, si sono registrati tre ferimenti con arma da fuoco ai danni di giovani colpiti alle gambe in diversi quartieri della città, tra Carrassi, Libertà e il centro.
I precedenti agguati
A questi si aggiunge l’omicidio del 43enne Filippo Scavo, ucciso all’interno della discoteca Divinae Follie di Bisceglie in un agguato su cui indaga la Direzione distrettuale antimafia.
Quello avvenuto ieri sera è il quarto episodio in pochi giorni e il secondo nel cuore della città vecchia, dove il 20 aprile un 21enne era stato ferito a colpi d’arma da fuoco in largo Ospedale Civile.
Elementi che alimentano l’attenzione degli investigatori su possibili collegamenti tra i diversi fatti, anche se al momento non emergono conferme ufficiali. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’agguato e individuare i responsabili.

