AGI - Tra minacce e ultimatum, proseguono sottotraccia e tra (nuove) schermaglie incrociate i negoziati tra Iran e Stati Uniti. Una soluzione che porti alla fine della guerra al momento appare ancora lontana.
Teheran (secondo la Cnn) presenterà a giorni una nuova proposta dopo il no di Washington all’offerta – lo Stretto libero in cambio della revoca del blocco navale ma il programma sull’uranio arricchito da affrontare solo in un secondo momento – consegnata dall’Iran nelle mani dei mediatori pachistani.
Tra i nodi principali da sciogliere c'è l'avvio del tavolo sul nucleare che gli Usa non sono disposti a rimandare. “Preparatevi a un blocco prolungato di Hormuz”, l’allerta di Trump ai suoi collaboratori in modo da esercitare – questa l’analisi del Wall Street Journal – la “massima pressione economica” su Teheran e costringere un regime già "al collasso economico" (sostiene The Donald) ad abbandonare il programma sull’uranio arricchito.
Del resto Trump nel suo discorso alla cena di Stato alla Casa Bianca, alla presenza di Re Carlo III, ha rivendicato che gli Stati Uniti hanno “sconfitto militarmente” l’Iran. “Non permetteremo mai che possieda un’arma nucleare”. Poi 'aumenta' la pressione sul regime mostrandosi sul suo social Truth (con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale) con occhiali da sole e mitra tra le mani. "L'Iran deve darsi una regolata", minaccia il capo della Casa Bianca.
La diretta
20.52 Iran: Trump, accordo solo se rinunciano alle armi nucleari
Donald Trump ha confermato che stringerà un accordo con l'Iran solo se Teheran rinuncerà a dotarsi di armi nucleari. "Hanno fatto molta strada, la questione è se ne abbiano fatta abbastanza", ha detto a margine del suo incontro alla Casa Bianca con l'equipaggio di Artemis II. "Non ci sarà mai un accordo a meno che non accettino di rinunciare alle armi nucleari", ha aggiunto.
Il presidente americano è tornato a descrivere la situazione economica dell'Iran come disastrosa. "La economia è al collasso, la loro valuta non ha più alcun valore e hanno, un'inflazione mai vista prima". Da qui la conferma che intenderà mantenere il blocco di Hormuz e che all'Iran ora non resta che arrendersi. "Il blocco è geniale - ha detto alla Casa Bianca -. Militarmente li abbiamo annientati, ora non gli resta che dire 'ci arrendiamo'".
20.12 Iran: media, la portaerei Gerald Ford rientrerà negli Usa
La portaerei Gerald Ford lascerà il Medio Oriente e i suoi 4.550 marinai inizieranno il viaggio di rientro verso casa nei prossimi giorni. Lo ha riferisce il Washington Post citando fonti dell'amministrazione. La Ford, che si trova nel Mar Rosso, è una delle tre portaerei della regione insieme con la George H.W. Bush e la Abraham Lincoln che sono nel Mar Arabico per far rispettare il blocco degli Stati Uniti contro le navi che trasportano petrolio o merci dai porti iraniani. La Ford ha battuto il 15 aprile il record della missione più lunga dai tempi della guerra in Vietnam. A oggi, ha passato quasi 310 giorni in mare.
18.13 Trump ad Axios, il blocco è più efficace dei bombardamenti
Il blocco navale americana contro l'Iran è "in qualche modo più efficace del bombardamento". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando ad Axios.
17.59 Trump ad Axios, respinta proposta; blocco navale rimane
Il presidente americano, Donald Trump, respinge la proposta iraniana e mantiene il blocco navale su Hormuz. Lo riporta Axios che cita una conversazione con il presidente. "Il blocco navale contro l'Iran finché il regime non accetterà un accordo che affronti le preoccupazioni degli Stati Uniti riguardo al suo programma nucleare", scrive il sito americano riportando le affermazioni di Trump.
17.31 Ghalibaf, Trump vuole dividerci per la resa. Restiamo uniti
Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Ghalibaf, ha fatto appello all'unità di fronte ai tentativi degli Stati Uniti di dividere il Paese e obbligarlo ad arrendersi. Il presidente americano Donald "Trump separa esplicitamente il Paese in integralisti e moderati, e poi parla di un blocco navale per costringere l'Iran alla resa attraverso la pressione economica e la divisione interna", ha dichiarato in un messaggio al Paese diffuso dall'agenzia Tasnim.
"La soluzione per contrastare il nuovo complotto del nemico è una sola: mantenere l'unita'", ha assicurato Ghalibaf, sulla carta capo negoziatore con gli Stati Uniti e indicato spesso da Trump come esponente dell'ala più moderata e pronta i negoziati, mentre i falchi tra i Pasdaran sono per la linea dura.
16.49 Pentagono, finora guerra costata 25 miliardi dollari
"Approssimativamente, a oggi stiamo spendendo circa 25 miliardi di dollari per l'Operazione Epic Fury". Lo ha dichiarato il sottosegretario all'Esercito al Pentagono, Jules Hurst, in audizione in commissione Forze Armate alla Camera Usa. "La maggior parte di questa somma e' destinata alle munizioni. Ovviamente, comprende anche le spese di gestione e manutenzione, le attrezzature e il personale", ha spiegato.
15.05 Iran, risposta senza precedenti se Usa continuano pirateria
L'Iran ha minacciato "risposte senza precedenti" se gli Stati Uniti non toglieranno l'assedio allo stretto di Hormuz. A riferlo è stata una fonte di alto rango di Teheran citata da Press tv.
"La continua pirateria marittima e il brigantaggio americano sotto forma di cosiddetto blocco navale saranno presto accolti con un'azione militare pratica e senza precedenti", ha detto la fonte all'emittente vicina al regime.
Le forze armate dell'Iran, che operano sotto il comando del quartier generale di Khatam al-Anbiya, "credono che la pazienza abbia dei limiti e che una risposta punitiva sia necessaria se Washington mantiene il suo blocco navale illegale intorno allo stretto di Hormuz", ha proseguito la fonte.
12.23 Il commissario europeo al Commercio: "E' fondamentale riaprire Hormuz"
"Tutti noi desideriamo il cessate il fuoco in Iran e in Libano e sosteniamo l'obiettivo finale di stabilire la pace e la stabilità attraverso mezzi diplomatici". Lo ha dichiarato il commissario europeo al commercio, Maros Sefcovic, intervenuto nel dibattito sul Medio Oriente e la crisi energetica nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. "Ciò include, naturalmente, il ripristino della piena e permanente libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. E questo vale per tutti gli stretti e tutte le vie navigabili del mondo. Come sicuramente saprete, l'85% delle merci scambiate viene trasportato via mare. Per noi, i maggiori commercianti del mondo, questo è di fondamentale importanza", ha concluso Sefcovic.
11.11 L'Onu: "In Iran almeno 21 esecuzioni dall'inizio della guerra"
L'Iran ha giustiziato almeno 21 persone e ne ha arrestate più di 4.000 dall'inizio della guerra con Usa e Israele. Lo ha dichiarato l'ufficio per i diritti umani dell'Onu. Da quando gli attacchi israelo-americani hanno dato inizio alla guerra alla fine di febbraio, "almeno nove persone sono state giustiziate in relazione alle proteste del gennaio 2026, dieci per presunta appartenenza a gruppi di opposizione e due con l'accusa di spionaggio", si legge in una nota, "dal 28 febbraio, si stima che oltre 4.000 persone siano state arrestate in Iran con accuse legate alla sicurezza nazionale".
10.29 Trump su Truth con il mitra: "L'Iran si dia una regolata"
L'Iran deve "darsi una regolata" e accettare di includere nel negoziato in corso il programma nucleare, invece di rimandare la questione alla trattativa successiva. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post su Truth accompagnato da un'immagine, presumibilmente realizzata con l'IA, che lo mostra imbracciare un mitra sullo sfondo di quelli che appaiono impianti nucleari su una montagna punteggiata da esplosioni. A corredo dell'immagine la scritta 'No More Mr. Nice Guy', titolo di una celebre canzone di Alice Cooper traducibile come 'basta fare il bravo ragazzo'. "L'Iran non riesce a darsi una regolata. Non sanno come firmare un accordo non nucleare. Farebbero meglio a farsi furbi in fretta!", scrive Trump.
09.17 von der Leyen: "Le conseguenze della guerra si faranno sentire per anni"
C’è una dura realtà che tutti dobbiamo affrontare: le conseguenze" del conflitto in Iran "potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento nella plenaria del Parlamento europeo. "Il nostro obiettivo comune", insieme ai partner della regione, "è ora vedere una fine duratura della guerra. Ciò include il ripristino della piena e permanente libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz senza pedaggi", ha affermato von der Leyen, aggiungendo che "è altrettanto chiaro che qualsiasi accordo di pace dovrà affrontare il programma nucleare e missilistico balistico dell’Iran".
09.08 Von der Leyen: "Il costo della crisi energetica è arrivato a 27 miliardi di euro"
"In soli 60 giorni di conflitto, la nostra spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro. Stiamo perdendo quasi 500 milioni di euro al giorno". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenuta in sessione plenaria al Parlamento europeo, a Strasburgo.
"Questa è la seconda grande crisi energetica nel breve arco di quattro anni. La lezione dovrebbe essere chiara per tutti. In un mondo turbolento come il nostro, semplicemente non possiamo dipendere eccessivamente dall'energia importata", ha aggiunto. "La strada da seguire è ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita, accessibile e dalle energie rinnovabili al nucleare, nel pieno rispetto della neutralità tecnologica", ha concluso von der Leyen.
07.27 Trump al suo staff: "Preparatevi a un lungo blocco dello Stretto"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto ai suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz durante la riunione di lunedì scorso nella Situation Room. È quanto riferisce il Wall Street Journal. Trump intende quindi esercitare la massima pressione economica sulla Repubblica Islamica, impedendole di esportare carburante, per cercare di costringerla ad accettare la sua richiesta di abbandonare il programma nucleare. Secondo le fonti consultate dal quotidiano Usa, Trump ritiene un lungo blocco una soluzione meno rischiosa di riprendere i bombardamenti o abbandonare il conflitto.
08.12 Panama ribadisce la neutralità del Canale
Il governo panamense ha ribadito la "neutralità" del Canale di Panama e la "necessità di preservare" le rotte di transito marittimo a fronte del blocco dello Stretto di Hormuz imposto dagli Stati Uniti nel loro conflitto con l'Iran. Il Canale di Panama sta registrando un aumento della domanda a causa della chiusura del cruciale passaggio marittimo nel Golfo, attraverso il quale transitava il 20% del petrolio mondiale.
03.14 Trump: "Abbiamo sconfitto militarmente l'Iran"
Donald Trump nel suo discorso alla cena di Stato alla Casa Bianca, alla presenza di Re Carlo III ha detto che gli Stati Uniti hanno "sconfitto militarmente" l'Iran. "Abbiamo sconfitto militarmente questo avversario e non permetteremo mai che possieda un'arma nucleare", ha dichiarato il presidente americano in apertura della cena ufficiale.

