Francesco Sessa, chi era l’italiano ucciso a coltellate a Ibiza. Fermato un 45enne di Avellino

Scritto il 30/04/2026
da Alessandro Ferro

Originario di Pagani (Salerno) il 35enne viveva sull'isola da circa 10 anni. Sul movente l'ipotesi più accreditata dagli inquirenti è il regolamento di conti

L’italiano ucciso con una coltellata nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile a Ibiza è Francesco Sessa, 35 anni, originario di Pagani (Salerno). Viveva sull’isola spagnola da circa dieci anni e lavorava come pizzaiolo in un locale del centro chiamato “Pummarola Ibiza”. Nelle ultime ore c’è stato un arresto: il presunto autore del delitto sarebbe un 45enne originario di Avellino fermato la scorsa notte dalla polizia spagnola. Era noto nella zona turistica di Patjia d'en Bossa e sarebbe stato riconosciuto da numerosi testimoni presenti all'aggressione.

Il ricordo di Sessa

Chi lo ha conosciuto non si dà pace per quanto avvenuto: a Ibiza conoscevano Francesco come “un bravo ragazzo, lontano da giri strani”. Come è logico, sia gli italiani a Ibiza ma anche gli abitanti di Pagani sono sotto choc per un evento del genere. Nella giornata di oggi la famiglia di Francesco è partita dall’Italia.

Si indaga sul movente del delitto

Come ricorda il Diario di Ibiza, l'episodio è avvenuto poco dopo le 16.30 in via Alzines, di fronte alla sede dell'associazione dei residenti e al bar El Campito, attualmente chiuso per scadenza della concessione. La vittima, che presentava una ferita da arma da taglio al torso, è crollata a terra. La Guardia Civil, che coordina le indagini, sta cercando di ricostruire le circostanze dell’omicidio.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni oculari al quotidiano spagnolo, sarebbe stata una donna che aveva appena parcheggiato nella zona a trovare l’uomo coperto di sangue. Mentre la donna era intenta, ancora all’interno del suo abitacolo, a guardare il cellulare, a un certo punto ha sentito un rumore molto forte provenire da dietro il veicolo. Quando è scesa, avrebbe Francesco stringersi il torso con le mani prima di accasciarsi a terra.

Le indagini della Guardia Civil proseguono alla ricerca di eventuali altri complici, dal momento che, prima di essere accoltellato a morte, Sessa era stato visto discutere con due persone che parlavano "una lingua straniera". L'ipotesi investigativa al momento più accreditata dagli inquirenti è che l'aggressione sia avvenuta per un regolamento di conti probabilmente per questioni di droga