Atp Madrid, Sinner fatica ma supera Jodar con un super tie-break e vola in semifinale

Scritto il 29/04/2026
da Alessandro Ferro

L’azzurro, reduce da 20 vittorie di fila, si impone sul talento spagnolo con il punteggio 6-2, 7-6

Per la prima volta in semifinale al Masters 1000 di Madrid. Jannik Sinner, non senza patemi d’animo, supera il talento spagnolo Rafael Jodar con il punteggio di 6-2, 7-6 dopo quasi due ore di gioco. Qualche sbavatura di troppo ma è fenomenale nei punti che contano come dimostra il tie-break del secondo set vinto per 7 punti a zero. C’è più di un motivo, insomma, se è lui il numero uno del mondo. L’azzurro raggiunge la sua 28esima vittoria stagionale, venerdì se la vedrà contro uno tra il francese Fils o il ceco Lehecka.

Le parole di Jannik

“Jodar mi ha spinto al limite, è un giocatore incredibile. L’ho affrontato per la prima volta, per le prossime saprò cosa aspettarmi. Sono molto contento, è stata una gara di qualità. Nel secondo set c’è stato un mix di fortuna ed esperienza. Ogni torneo è difficile, è importante migliorare in ogni superficie e in ogni condizione”, dichiara a caldo a bordo campo al termine della gara. In italiano ha aggiunto che l’avversario “è straordinario, ha un ottimo team. Posso essere contento per la vittoria, vediamo cosa accadrà nel prossimo turno”.

La gara di Sinner

Un inizio di primo set un po’ difficile per Sinner, non tanto nel punteggio quanto nel modo in cui conduce alcuni scambi che sono lunghi e combattuti. Jannik non sfrutta due palle break nel terzo game poi ne salva una nel quarto (2-2) ma è poi nel quinto che compie una prodezza delle sue con la risposta di rovescio che vale il break, Sinner si porta 3-2 con il servizio a proprio favore. Complicato anche il sesto game, la palla per il contro-break è di Jodar ma poi con un servizio vincente sigilla il 4-2. Sbaglia anche il giovane talento spagnolo che nel settimo game si ritrova sotto 0-40, l’azzurro sfrutta il momento per portarsi 5-2. Sinner sale di livello con le prime di servizio e chiude 6-2 dopo 44 minuti di gioco.

Rafael Jodar

Il secondo set comincia con il primo punto in battuta di Jodar che si scuote dopo aver perso cinque game consecutivi. Sinner, che ha preso le misure all’avversario, vince agevolmente il turno di servizio (1-1). Si continua in equilibrio (2-2) ma poi lo spagnolo prova a prendere il sopravvento: sul 3-2 in suo favore conquista due palle break (15-40) ma Sinner è straordinario a recuperare con una sventagliata di dritto e poi con un pallonetto da applausi. Altri due punti da numero uno del mondo, si va sul 3-3. Situazione identica all’ottavo game quando Sinner salva altre tre palle break e tiene il turno di battuta (4-4).

L’equilibrio regna sovrano anche nei turni successivi, Sinner alterna grandi giocate a momenti in cui fatica, si arriva al tie-break: Jannik ingrana la marcia, fa tre mini-break e mantiene i suoi turni di servizio portandosi 5-0. Arriva anche il 6-0, dieci punti consecutivi con il punto esclamativo definitivo (7-0) che vale la semifinale.